Việt Võ Đạo International

Percorsi antichi per una nuova Via

Cos'è il Việt Võ Đạo

In Occidente, il patrimonio di queste tradizioni fu recuperato, attualizzato e sintetizzato dall'International Việt Võ Đạo. La federazione fu costituita il 3 novembre 1973 dai Maestri Nguyễn Dân Phú, Bùi Văn Thịnh, Nguyễn Trung Hòa, Hoàng Nam, Tasteyre Trần Phước, Phạm Xuân Tòng e Phan Hoàng (in qualità di Presidente). Essi svilupparono un programma comune attingendo al bagaglio tecnico di ciascun membro fondatore; tale progetto costituisce, ancora oggi, una parte fondamentale del Việt Võ Đạo.

Nel corso di oltre cinquant'anni di storia, i programmi tecnici si sono differenziati nei vari paesi, pur conservando l'emblema ufficiale ideato dal Gran Maestro Phan Hoàng. Tuttavia, questi decenni hanno anche arricchito il Việt Võ Đạo di nuove esperienze e conoscenze, grazie al contributo dei Maestri che ne hanno curato la diffusione.

Il Gran Maestro Nguyễn Văn Việt, pioniere del Việt Võ Đạo in Italia e nominato nel 2006 "Vice Cancelliere del Việt Võ Đạo Quốc Tế" dal Gran Maestro Phan Hoàng, ha rielaborato il programma in accordo con quest'ultimo. L'obiettivo è unificare il metodo a livello globale, facilitando così una diffusione organica sia della filosofia che della tecnica.

Il rinnovamento proposto abbraccia ogni aspetto della pratica: dalle tecniche fondamentali all'introduzione di un potente e originale Khí Công (Qi Gong in vietnamita), fino all'approfondimento delle antiche filosofie orientali e dei principi medici tradizionali. Per superare le frontiere e infondere nuova linfa vitale al Việt Võ Đạo, è stata istituita una sede centrale a Roma (Università delle Arti Marziali), aperta ai praticanti di tutto il mondo, affiancata da una scuola digitale multilingue per accelerare lo sviluppo del nuovo programma tecnico.


Il Việt Võ Đạo è definito come una sintesi moderna delle scuole di arti marziali vietnamite. È una disciplina completa e un movimento educativo volto alla realizzazione di un essere umano equilibrato e socialmente integrato.

  • Aspetto Tecnico: Comprende quyen (forme) a mani nude e con armi tradizionali e non convenzionali, difesa personale, lavoro approfondito delle tecniche di calcio, tecniche di leva e disarticolazione, corpo a corpo con prese e proiezioni, pratica sportiva (combattimento e discipline combinatorie), ginnastica bioenergetica, attività preparatoria a corpo libero, fondamenti di acrobatica marziale, tecniche respiratorie avanzate e pratiche mentali (rilassamento, concentrazione e meditazione).

  • Metodologia: Utilizza una didattica strutturata e codificata, prendendo spunto dalle pratiche marziali antiche sviluppatesi nei secoli, adatta a qualsiasi fisico, sesso o età.

  • Differenza terminologica: Mentre in Vietnam il termine è spesso associato allo stile Vovinam, in Occidente "Việt Võ Đạo" indica l'insieme delle arti marziali vietnamite nella loro totalità.


Il Rinnovamento

Chi pratica Việt Võ Đạo solo come disciplina tecnica, senza lavorare su etica, controllo dell’ego e responsabilità dell’uso della forza, non sta seguendo il “Đạo”, ma solo il “Võ”

Il termine è composto da tre ideogrammi che definiscono la radice e lo scopo dell'arte:

  • Scomposizione linguistica

    Việt (越 / 粵)

    In vietnamita moderno Việt indica il Vietnam e il popolo vietnamita.

    Dal punto di vista etimologico, il riferimento è ai caratteri cinesi:

    • (yuè): superare, oltrepassare, trascendere

    • (yuè): antico nome dei popoli Yue del Sud

    • Việt non significa solo “Vietnamita” in senso geografico, ma porta con sé l’idea di popolo del Sud che supera, che va oltre, storicamente e culturalmente distinto dal mondo cinese pur dialogando con esso.

    Võ (武)

    significa marziale, militare, arte del combattimento.

    Il carattere cinese è estremamente interessante:

    • È composto da (fermarsi) + (alabarda, arma)

    • Il significato originario non è “fare guerra”, ma fermare la violenza con la forza necessaria. 

    • Quindi: Võ indica la capacità di porre fine al conflitto, questo è un punto cruciale che spesso viene dato per scontato e frainteso.

Etimologia e Significato

Đạo (道)

Đạo è forse il termine più profondo.
Deriva direttamente dal cinese 道 (Dao).

Significa:

  • via

  • cammino

  • principio ordinatore

  • legge naturale

  • percorso di vita

Qui il collegamento con Daoismo, Confucianesimo e Buddismo Chan/Zen è diretto.
Non indica una tecnica, ma un modo di essere.

Traduzione letterale

Se traduciamo in modo scolastico:

Việt Võ Đạo: La Via Marziale Vietnamita

Questa resa è formalmente corretta, ma rimane superficiale, perché non restituisce la profondità semantica dei termini né il contesto culturale in cui essi sono nati.

Traduzione concettuale più profonda

Tenendo conto degli ideogrammi cinesi di riferimento e della cultura vietnamita che li ha rielaborati, una lettura più rigorosa e onesta può essere formulata come segue:

                      La via vietnamita che armonizza forza e coscienza

                                                             oppure

Il cammino del popolo Việt che utilizza la forza come strumento di riequilibrio e ristabilimento dell’ordine

Queste formulazioni non sono traduzioni letterali, ma interpretazioni concettuali coerenti con il significato originario dei caratteri e con il pensiero etico asiatico.

Un punto critico da mettere alla prova

Molti praticanti assumono che Việt Võ Đạo sia semplicemente uno stile di combattimento vietnamita.
Questa visione è riduttiva e non regge a un’analisi linguistica e filosofica approfondita.

Dal punto di vista etimologico e concettuale:

Võ senza Đạo si riduce a tecnica e abilità fisica

Đạo senza Võ rimane astrazione priva di applicazione concreta;

Việt Võ Đạo nasce invece per tenere insieme corpo, etica e contesto storico

La presenza esplicita del termine Đạo indica chiaramente che non si tratta solo di un insieme di tecniche, ma di un percorso di formazione integrale della persona.

Collegamento con il pensiero cinese e vietnamita

La lingua e la cultura vietnamita hanno storicamente adottato i caratteri cinesi, noti come chữ Hán, sviluppando parallelamente un sistema autoctono, il chữ Nôm.
Questo processo non è stato una semplice imitazione, ma una reinterpretazione attiva.

Da qui derivano alcune caratteristiche specifiche del concetto vietnamita di Đạo:

Il Đạo vietnamita risulta meno metafisico rispetto al Dao del taoismo classico cinese

È più concreto, pragmatico e legato alla sopravvivenza e all’adattamento

Riflette una lunga storia di resistenza, flessibilità e risposta a condizioni avverse.

In questo senso, Việt Võ Đạo non propone una Via ideale e astratta, ma una Via possibile, modellata sulle circostanze storiche, sociali e ambientali del popolo Việt.

Attendibilità linguistica e fonti di riferimento

I concetti espressi trovano riscontro in studi consolidati di linguistica e filosofia dell’Asia orientale. In particolare:

Il carattere come unione di 止 e 戈 e come idea di “fermare la violenza” è analizzato in
François Jullien, Traité de l’efficacité, Grasset (kindle ed.)

Il significato di 道 Đạo come cammino etico e principio ordinatore è discusso in:
“Ames and Hall, Dao De Jing A Philosophical Translation, Ballantine Books (kindle ed.)”

Il valore semantico e storico di 越 Việt come popolo del Sud e come concetto di attraversamento e superamento emerge sempre in:

“Ames and Hall, Dao De Jing A Philosophical Translation, Ballantine Books (kindle ed.)”

La reinterpretazione vietnamita dei caratteri cinesi e del pensiero confuciano e taoista è trattata in
“Alexander Woodside, Vietnam and the Chinese Model, Harvard University Press (kindle ed.)”

Queste fonti convergono nel mostrare come Việt Võ Đạo sia un’espressione linguisticamente e culturalmente densa, non riducibile a una semplice etichetta marziale.

Forza e utilità unite

un ponte tra tradizione marziale vietnamita

e benessere globale

formazione

Il Việt Võ Đạo: Filosofia, Arte Marziale e Salute

Il Việt Võ Đạo non è solo un metodo di difesa personale, ma un sistema educativo completo che mira alla formazione dell'individuo in tutte le sue dimensioni.

1. Aspetto Filosofico

La filosofia del Việt Võ Đạo ha come obiettivo finale la realizzazione dell'"Uomo Vero", colui che vive in equilibrio con se stesso e con il mondo circostante.

  • Il Motto Fondamentale: Il principio guida è "Hùng Mạnh - Hữu Ích" (Essere Forti - Essere Utili). La forza acquisita attraverso l'allenamento non è mai fine a se stessa, ma deve essere messa al servizio della comunità e della propria crescita morale.

  • La Ricerca dell'Armonia: L'essenza della pratica risiede nel concetto di Hài Hòa (Armonia). Il praticante cerca l'equilibrio tra corpo e mente, evitando ogni forma di eccesso e seguendo quella che viene definita la "Via di Mezzo".

  • Principi Cosmologici: La dottrina si ispira all'interazione tra Âm e Dương (le forze opposte e complementari) e alla teoria dei Ngũ Hành (Cinque Elementi). Questi concetti insegnano che tutto è in mutamento e che il praticante deve sapersi adattare ai cambiamenti della vita.

    2. Aspetto Marziale

L'arte marziale vietnamita è un sistema estremamente ricco e tecnico, che combina la potenza del corpo con l'intelligenza della strategia.

  • Completezza Tecnica: Il sistema include una vasta gamma di colpi (pugni, calci, gomitate, ginocchiate), proiezioni, leve articolari, lotta e lo studio delle armi tradizionali (bastone, spada, lancia).

  • I Quyền (Forme): Sono sequenze di movimenti codificati che rappresentano un combattimento immaginario. I Quyền non sono semplici esercizi fisici, ma servono a trasmettere la tradizione e a sviluppare la fluidità. Molti di essi traggono ispirazione dai movimenti degli animali (come la Tigre, il Drago o la Gru), ognuno con una propria strategia specifica.

  • Adattabilità e Flessibilità: Il Việt Võ Đạo applica il principio della "morbidezza che vince la forza" (Dĩ Nhu Thắng Cương). Come l'acqua, il praticante non oppone resistenza rigida alla forza dell'avversario, ma la devia o la usa a proprio vantaggio.

  • Controllo e Precisione: La pratica marziale esige un costante controllo dei propri movimenti (finesse) per garantire che l'efficacia non diventi mai violenza incontrollata.

3. Aspetto Salutistico

Per il Việt Võ Đạo, la salute non è solo assenza di malattia, ma uno stato di vigore psicofisico ottenuto attraverso la corretta circolazione dell'energia.

  • Luyện Khí (Esercizio dell'Energia): Fondamentale è lo studio del Khí (energia vitale). Attraverso tecniche di respirazione, il praticante impara ad accumulare energia nel Đan Điền (centro energetico addominale) e a distribuirla in tutto il corpo.

  • Unità di Tinh, Khí e Thần: Il benessere deriva dall'unione di tre elementi:

    • Tinh: L'essenza e la vitalità fisica.

    • Khí: L'energia interna e la respirazione.

    • Thần: Lo spirito e la forza mentale.

  • Benefici Fisici: La pratica costante migliora la flessibilità di tendini e articolazioni, rafforza l'apparato circolatorio e respiratorio e aumenta le difese immunitarie. Le forme più morbide (Nhu Quyền) sono particolarmente indicate per mantenere la longevità e la calma interiore.

Việt Võ Đạo

Allenamenti che uniscono tecnica e spirito, per tutte le età.

Khí Công

Pratiche di energia per equilibrio fisico e mentale quotidiano.

Eventi e workshop per immergersi nell'universo delle arti marziali vietnamite

Formazione

Dove siamo

La nostra sede internazionale a Roma è il cuore pulsante dell'Università delle Arti Marziali

Indirizzo

via Carlo Avolio snc, 00128 Roma

è una strada chiusa, dopo il civico 60 A, pertinente l'ultimo edificio sulla destra, entrare nel parco, seguire la ringhiera fino ad un cancelletto ed una insegna in PVC.

Orari

Domenica dalle 10:00 - 13:00